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Cosa vedere a Londra (150 luoghi) Impara l'inglese: archivio di oltre 200 mila testi di canzoni 


All’asta la maglia di George Best del ’70

All’asta la maglia di Best del ’70

http://ilgiorno.quotidiano.net

Londra- Il Manchester United mettera’ all’asta il prossimo 13 settembre la maglietta indossata da George Best a Northampton nel 1970, quando realizzo’ sei gol.

La maglietta bianco-rossa di Best avra’ una base di 30-40 mila euro. Sara’ solo uno dei cimeli che verra’ messa all’asta da Christie’s, come la maglietta del Brasile portata da Rivelino nella finale del 1970 contro l’Italia.
 

Londra: oltre 500 euro per mezzo sigaro fumato da Churchill

Londra: oltre 500 euro per mezzo sigaro fumato da Churchill
 
http://tio.ch
 

LONDRA – Un mezzo sigaro fumato dal primo ministro britannico Winston Churchill è stato venduto oggi a Londra a 365 sterline durante un’asta della società Outhwaite e Litherland.

Il sigaro è stato fumato dal premier a una conferenza del partito conservatore a Blackburn, il 14 ottobre 1950.

Rimproverato per il divieto di fumare nella sala conferenze dove s’apprestava a tenere il suo discorso, pare che Churchill abbia spento il sigaro e l’abbia dato a un agente di polizia in piedi vicino a lui.

Il poliziotto l’ha conservato come souvenir e l’ha lasciato ai figli, che l’hanno custodito fino all’asta di oggi. L’anno scorso una scatola di sigari appartenuti a Churchill era stata venduta a 8.700 sterline.
 

All’asta la chitarra con cui McCartney imparo’ a suonare

All’asta la chitarra con cui McCartney imparò a suonare 
 
http://iltempo.it
LONDRA — Un altro oggetto legato alla storia dei Beatles andrà all’asta a Londra. Questa volta si tratta della chitarra con cui Paul McCartney ha imparato a suonare. E si crede possa toccare la cifra vertiginosa di 100.000 sterline (150.000 euro). Lo strumento musicale, un’acustica rossa «costata probabilmente solo qualche scellino», appartiene a Ian James, compagno di scuola dell’ex Beatle, che ricorda anche che «me la regalarono i miei nonni». Fu con quella chitarra che Ian insegnò a Paul a suonare, durante lunghi pomeriggi da 15enni amanti della musica, passati a casa dei suoi genitori. La chitarra rossa poi finì in una custodia, dov’è rimasta per quasi 50 anni. Ora James ha deciso di venderla per mettere da parte un po’ di soldi per la pensione e aiutare i figli a farsi una vita. Dal canto suo, Paul ha certificato di suo pugno la veridicità della vicenda.

Aste: e’ boom a Londra, 500 milioni di euro in 7 giorni

ASTE: E’ BOOM A LONDRA, 500 MILIONI EURO IN 7 GIORNI

http://ansa.it
LONDRA – Sedici milioni di sterline per un Modigliani; poco meno di dodici per uno Schiele confiscato dai Nazisti durante la guerra e creduto disperso; l’immancabile Picasso per quasi sette milioni e mezzo e un disegno di Degas per poco meno: sono solo alcuni tra le opere vendute a prezzi da record negli ultimi giorni a Londra. Una settimana senza precedenti per le due storiche case d’aste britanniche, Sotheby’s e Christiés, che con gli ultimi lotti da battere stasera totalizzeranno, secondo le stime, circa 260 milioni di sterline (quasi 500 milioni di euro).

Le cause del nuovo boom dell’arte, dicono gli esperti, stanno nel dollaro debole – che fa sì che molte opere che non normalmente sarebbero vendute in dollari a New York vengono invece messe all’asta in sterline a Londra – e in un’ondata di nuovi ricchi, provenienti da Russia, Medio Oriente e Asia con molti soldi da spendere.

La capitale mondiale del commercio d’arte è, tradizionalmente, New York ma Londra ha quasi colmato il divario, secondo l’esperta del ‘The Art Newspaper’ Georgina Adam. E si tratta di un boom tanto più significativo perché ha rivitalizzato un mercato, quello degli impressionisti e dei ‘classici moderni’ (artisti fino alla prima metà del ‘900), dato per moribondo fino a qualche anno fa.

”Cinque o sei anni fa,” racconta uno dei membri del consiglio di amministrazione di Sotheby’s Europe, Helena Newman, “si diceva che gli Impressionisti erano morti, che non c’era più mercato e che tutti volevano solo arte contemporanea. Ma gli ultimi eventi dimostrano che, quando ci sono delle opere di grande livello degli Impressionisti, allora arrivano anche i compratori”.

Il successo della settimana londinese è anche il frutto del grande clamore mediatico che ha accompagnato le aste quest’anno. La presenza di alcune opere di grande rilievo ha portato ad alcuni prezzi da record, che a loro volta attirano nuovi capolavori da mettere in vendita. Sono stati messe all’asta anche opere che erano stati tesori di famiglia per generazioni, come il trittico di Francis Bacon che sarà battuto oggi da Christiés, proprietà per decenni di un amico dell’artista. In alcuni casi, si tratta di pezzi rubati dai nazisti e recentemente ricuperati dalle famiglie dei legittimi proprietari.

I ‘nuovi ricchi’ russi, cinesi e indiani, insieme agli ormai abituali giapponesi, stanno conquistando spazio in un mondo tradizionalmente dominato da americani ed europei. Ma diversamente dall’ultima ondata di aste-record alla fine degli anni ’80, non si tratta di speculatori con soldi presi in prestito. ”Questa volta la gente ha i soldi”, dice la Adam, e non li spende sconsideratamente. I nuovi acquirenti comprano anche molta arte tradizionale dei loro paesi.
 

Aste, venduto quadro di Schiele ritrovato per 21,7 mln di dollari

Aste,venduto quadro di Schiele ritrovato per 21,7 mln di dollari
Londra (Reuters) – Un dipinto dell’espressionista austriaco Egon Schiele ritrovato dopo essere rimasto disperso per oltre 60 anni è stato venduto ad un collezionista privato dopo una breve apparizione pubblica.

La società newyorkese Eykyn Maclean ha acquistato il dipinto, “Herbstsonne” (Girasoli appassiti) ad un’asta da Christie’s a Londra martedì per 21,7 milioni di dollari, quasi il doppio del prezzo stimato per il dipinto, che si temeva fosse andato distrutto dopo essere stato sequestrato dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale.

Chris Eykyn, della Eykyn Maclean, ha detto di aver acquistato il dipinto per conto di un anonimo acquirente europeo che intende tenere il quadro per la sua collezione privata.

“Questo dipinto è un vero capolavoro, davvero sofisticato e questa è un’opportunità che ti capita una volta nella vita. L’acquirente ora ne può godere”, ha detto Eykyn a Reuters.

Il quadro faceva parte di una collezione di circa 50 dipinti di proprietà del collezionista d’arte austriaco Karl Gruenwald confiscata dai nazisti in Francia e venduti ad un’asta nel 1942.

Gruenwald tentò senza successo di trovare la sua collezione dopo la guerra. Morì nel 1964 e anche i tentativi di uno dei suoi figli di localizzare i dipinti rimasero senza successo.

Ma alla fine del 2005, la casa d’aste Christie’s è stata contattata da una persona che ha detto di aver acquistato il quadro insieme ad un appartamento in Francia qualche anno prima. Non aveva particolare esperienza con l’arte e richiedeva una valutazione del dipinto.

Gli specialisti di Christie’s rimasero stupiti nello scoprire che il dipinto era il capolavoro disperso dipinto nel 1914.

Quando il proprietario — che vuole restare anonimo — ha realizzato l’importanza del dipinto, lo ha restituito agli eredi di Gruenwald, che lo hanno messo all’asta.

Il prezzo pagato lo rende il secondo quadro di Schiele più caro dopo “Krumauer Landschaft”, venduto per 23,2 milioni di dollari nel 2003.
 

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