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Cosa vedere a Londra (150 luoghi) Impara l'inglese: archivio di oltre 200 mila testi di canzoni 


Possibile multa per i proprietari di un labrador obeso

Possibile multa per i proprietari di un labrador obeso
Lobesità in Gran bretagna è diventata un caso nazionale, un nemico da combattere. Infatti è rutenuta la più grave minaccia per la salute dopo il fumo. Sta di fatto che i proprietari di un labrador verranno probabilmente multati perchè avevano fatto si’ che il loro cane diventasse troppo grasso. Rusty, nove anni, è arrivato a pesare 73 chilogrammi, mangiando di tutto, gli mancava il fiato e sembra più che un cane, un leone marino. La protezione animali, dopo una visita veterinaria, ha contattato i padroni del labrador, i fratelli Benton, ed ha deciso di denunciarli. Dopo una prima prima udienza al tribunale di Ely, David Benton, uno dei fratelli, ha dichiarato che il cane ”e’ sempre stato grasso fin da quando era cucciolo” e che secondo lui non sta male. Ma secondo l’accusa i fratelli dovrebbero essere multati per crudeltàcontro gli animali. Se questo dovesse accadere ci sarebbe un importante precedente per la salvaguardia degli animali domestici.

Londra censura Tom e Jerry

Londra censura Tom e Jerry

«Nel cartoon si fuma troppo»
http://lastampa.it
 LONDRA. Tom cerca di dare fuoco alla tana dove si nasconde Jerry. Jerry fa saltare in aria Tom con un candelotto di dinamite. Ma quando Tom si accende una sigaretta per fare colpo su una gattina dagli occhi languidi, allora è lì che iniziano i guai. Ofcom, l’ente britannico che vigila sul contenuto dei programmi televisivi, ha messo sotto inchiesta il cartone animato Tom & Jerry, perché in alcune scene mostra personaggi intenti a fumare sigari e sigarette e sarebbe perciò un brutto esempio per i bambini. Ora la società americana Turner, proprietaria dei diritti d’autore del cartone animato, ha acconsentito a tagliare le scene in cui il fumo viene presentato come una cosa accettabile o persino positiva. Ofcom ha deciso di prendere provvedimenti nei confronti di Tom & Jerry dopo aver ricevuto le lamentele di un telespettatore preoccupato.

«Comprendiamo che questi sono vecchi cartoni, prodotti per la maggior parte negli anni 40, 50 o 60, quando il fumo era più accettato. Sottolineiamo che in Tom & Jerry il fumo viene spesso presentato in maniera stilizzata e non come una cosa a cui si può passare sopra. Tuttavia, pur volendo mantenere l’integrità storica del cartone, il livello che giustifica l’inclusione di scene in cui si fuma deve essere necessariamente alto», ha dichiarato Ofcom in un comunicato.
 

Soggiorni gratuiti a Londra con la provincia di Lucca

Soggiorni a Londra gratuiti con la Provincia di Lucca

http://lanazione.quotidiano.net
 
Il 20 giugno la scadenza per presentare le domande, possono concorrere gli studenti delle classi III e IV superiori 

 Lucca-Soggiorni di studio gratuiti per perfezionare la conoscenza della lingua inglese. E’ l’opportunità offerta dalla Provincia di Lucca agli studenti delle classi III e IV degli istituti superiori del territorio provinciale, che possono concorrere all’assegnazione di borse di studio per viaggi di due settimane a Londra, fra la fine di agosto e l’inizio di settembre 2006.

Le domande per partecipare alla selezione devono essere presentate entro il 20 giugno 2006 mediante compilazione del modulo che può essere ritirato presso le segreterie delle scuole di appartenenza, presso l’ufficio pubblica istruzione di Palazzo Ducale o scaricato dal sito www.provincia.lucca.it/istruzione.

I soggiorni saranno attribuiti in base ad una specifica graduatoria provinciale costruita in ordine di reddito crescente. Non possono concorrere all’assegnazione delle borse di studio gli studenti che abbiano partecipato a soggiorni finanziati da bandi in anni precedenti e/o che siano o siano stati coinvolti in progetti che prevedano soggiorni all’estero organizzati dalla propria scuola.

La borsa di studio copre il trasferimento aereo, la sistemazione in college in pensione completa e il corso di lingua inglese tenuto da insegnanti di madrelingua. La quota assegnata comprende anche l’uso dei libri di testo e del materiale didattico, le coperture assicurative e la possibilità di effettuare escursioni con un accompagnatore bilingue.

Al termine del soggiorno è previsto infine il rilascio di un attestato di partecipazione valido per l’assegnazione di crediti formativi. Per eventuali chiarimenti gli interessati potranno rivolgersi agli uffici provinciali della pubblica istruzione al numero 0583/417751.
 

Insegnanti malpagati, anche le tate guadagnano di più

Insegnanti malpagati, anche le tate guadagnano di più
di Alessandro Giuliani 

(Tratto dal sito tecnicadellascuola.it)
Secondo i risultati di una ricerca condotta dalla rivista “Nursery world” risulta addirittura che anche fare la baby-sitter è più redditizio piuttosto che intraprendere la carriera dell’insegnante, quantomeno per i primi anni dietro la cattedra: il salario medio di una baby-sitter è, infatti, di 40mila euro l’anno, con picchi di 58mila, mentre un’insegnante inglese ad inizio mandato porta a casa ogni anno 34.800 euro.
Mal comune mezzo gaudio, recita un vecchio adagio: i docenti italiani si lamentano per la scarsa considerazione nella scala sociale ed in quella degli stipendi. Ma ecco che dal Regno Unito giungono notizie che sicuramente li fanno sentire meno incompresi e abbandonati dallo Stato: anche sopra la Manica la categoria degli insegnanti sembrerebbe infatti relegata ad un ruolo tutt’altro che centrale per lo sviluppo dei giovani e della società. Secondo i risultati di una ricerca condotta dalla rivista “Nursery world” risulta addirittura che anche fare la baby-sitter a Londra è più redditizio piuttosto che intraprendere la carriera dell’insegnante, quantomeno per i primi anni dietro la cattedra.
Numeri alla mano, il raffronto non lascia spazio a troppi equivoci o interpretazioni di sorta: nel centro della capitale inglese, dove la figura della tata è notoriamente considerata rilevante per l’equilibrio delle famiglie-bene, il salario medio di una baby-sitter è infatti di 40mila euro lordi l’anno, con picchi di 58mila. Solo se la tata riceve vitto e alloggio, lo stipendio scende a 31.250 euro: poco meno di un’insegnante inglese ad inizio mandato, che in media porta a casa 34.800 euro annui, ma deve senza dubbio preoccuparsi di vitto e alloggio. Fuori Londra le tariffe cambiano sensibilmente e una “nanny” che gode di vitto e alloggio dichiara in media 24.500 euro: che più o meno equivale allo stipendio annuale lordo di un docente italiano entrato in ruolo da poco. Mal comune…
20/01/2006

Londra: obbligatorio studiare il cinese per le sfide globali

Londra: obbligatorio studiare il cinese per le sfide globali

Caratteri Cinesi(Gentilmente tratto dal sito Primadinoi.it)
La lingua guarda a Oriente gli occhi a mandorla.

Una scuole inglese di Londra ha deciso di rendere obbligatorio lo studio del Cinese Mandarino, per preparare meglio gli studenti alle sfide che dovranno affrontare nel futuro, a causa dell’espansione, sempre più ampia, dell’economia orientale.

La decisione è stata presa recentemente da Richard Cairns, direttore del
Brighton College, scuola privata situata nel sud della Gran Bretagna, che riunisce gli studenti di età variabile dai 3 ai 18 anni.
La notizia è stata diffusa dalla Cnn.
La decisione non ha precedenti, poiché, come molti studenti, anche gli inglesi hanno sempre studiato lingue estere, quali il francese, lo spagnolo o il latina, ma mai le lingue orientali.

L’obiettivo del preside è quello di formare degli studenti che possano competere con i futuri concorrenti cinesi, dando la possibilità all’Inghilterra di riconquistare il proprio posto all’interno della classifica delle economia più sviluppate e competitive a livello mondiale.

Addiritura il direttore farà parte degli studenti durante il primo corso di
mandarino, che verrà attivato nella sua scuola a partire dal prossimo settembre,
come si legge dalle stesse pagine delsito del college .

Oltre alla stravagante notizia, navigando sul sito della scuola, si può notare come essa sia assolutamente organizzata; sono state programmate già la maggior parte delle attività che verranno svolte durante tutto l’anno scolastico, in modo quasi maniacale. In fondo, che male può fare un po’ di improvvisazione, ogni tanto?

Stefania D’Ammicco 18/01/2006

 

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