Articoli su Londra

Alloggio a Londra Informazioni Corsi di inglese Lavoro Hotel e Ostelli in tutto il mondo Viamundis 

Cosa vedere a Londra (150 luoghi) Impara l'inglese: archivio di oltre 200 mila testi di canzoni 


Londra, niente Afghanistan per il principe-soldato Harry

Londra, niente Afghanistan per il principe-soldato Harry

http://repubblica.it
LONDRA – Niente Afghanistan per il giovane Harry. Troppo rischioso per il principe partecipare a qualsivoglia operazione in una zona eccessivamente calda come quella. Così, dopo aver ricevuto un netto “no” anche all’ipotesi di partire per l’Iraq, il figlio più giovane di Carlo d’Inghilterra ha incassato un off limits anche per il Paese dei talebani.

Come riferisce il Mail on Sunday, gli alti comandanti del reggimento del principe, l’Household Cavalry, hanno giudicato prudente impedire la partenza di Harry considerato l’aumento degli attacchi contro le truppe britanniche in Afghanistan. “Con la morte di 41 soldati del Regno in cinque mesi, vi sono forti timori che il giovane membro della famiglia reale possa essere una nuova vittima”, riferiscono le fonti, secondo le quali vi è anche la preoccupazione che Harry possa essere preso direttamente di mira come personaggio-simbolo.

Il bando vale anche per il fratello maggiore William, 24 anni, che in dicembre dovrebbe entrare a far parte dello stesso reggimento. In passato si era parlato della possibilità che Harry potesse essere mandato in servizio nel Paese asiatico accompagnato da guardie del corpo. Ma evidentemente anche questa ipotesi è stata scartata. Il ragazzo minacciato, lo scorso aprile, di lasciare l’esercito se non avesse potuto servire in zone di guerra.

Madonna casalinga a Londra

Madonna casalinga a Londra

http://gossipnews.it

Non ha certo le mani bucate. Louise Veronica Ciccone ama controllare oculatamente tutti gli scontrini, anche quelli dei domestici che manda a fare la spesa ogni mattina.

La signora del pop, conosciuta nel mondo come Madonna, è una normale donna di casa attenta all’economia del suo piccolo microcosmo, almeno stando a quello che si legge sul settimanale Forbes.
“Non perché sono miliardaria butto via i soldi”, aveva dichiarato in una recente intervista. E, in effetti, sembra sia proprio la verità. Madonna adora l’italian style, ma a Londra, dove vive, nelle boutique, causa la sterlina, è davvero troppo caro, così ha escogitato un escamotage: comprare i vari articoli per corrispondenza, facendoli arrivare direttamente dal Bel Paese. Il risparmio è garantito.

Austerità controllata, nonostante il bel conto in banca. L’eredità per le generazioni a venire è garantita. Lourdes e Rocco dormono sonni tranquilli con una mamma così.

Un libro per bambini e un tour: torna Kylie Minogue

Un libro per bambini e un tour: torna Kylie Minogue

http://musiclink.it

La Principessa del Pop si prepara a tornare in tour

Esce giovedì a Londra “The Showgirl Princess” il libro per bambini scritto da Kylie Minogue durante la sua malattia, nel quale la cantante ha deciso di includere alcuni dei disegni inviati dai fan. Nel frattempo Kylie ha preso parte alla vita mondana londinese in occasione della settimana della moda. E’ stata vista raggiante al party organizzato dagli Scissors Sisters dopo il loro concerto. Kylie si è anche prestata a fare da modella per alcuni nuovi stilisti che debuttano quest’anno in passerella. La cantante è impegnata nei preparativi del suo Showgirl Tour, che riparte a novembre dall’Australia.
La dieta rigorosa che Kylie ha seguito durante la malattia e la convalescenza è stata adottata anche da Marianne Faithfull, a stretto regime di frutta, verdura e alghe.

Londra: manifestazione contro la Banca Mondiale e il FMI

Londra: manifestazione contro la Banca Mondiale e il FMI

(ICN-News/Ekklesia) Ernestina Doku coltiva una risaia di un ettaro vicino ad Accra. Non ci guadagna un soldo. “Ho perso mio marito perché da solo il riso non ci bastava. Non avevamo soldi per le spese mediche”. Ha disperatamente bisogno di un sussidio statale – ma il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale lo impediscono per le condizioni imposte ai prestiti (Christian Aid)

Il ministero del tesoro britannico versa alla Banca Mondiale ed al Fondo Monetario Internazionale l’equivalente di 22 euro per ogni contribuente. Domani, a Londra, nel corso di una campagna alla quale parteciperanno anche alcuni evangelici, si chiederà che questa pratica sia interrotta in attesa che i due grandi istituti “vengano riformati e smettano di perseguire politiche che arrecano danni ai poveri nei paesi in via di sviluppo”.
La dimostrazione, alla quale parteciperanno il cantante Ronan Keating e gli attori Damien Lewis, Pete Postlethwaite e Adjoa Andoh, coincide con la riunione della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale a Singapore. Keating e Lewis hanno viaggiato insieme con Christian Aid, rispettivamente in Gana e Bolivia, per verificare, a loro avviso, “i danni del libero mercato sul settore agricolo” e la disponibilità di acqua potabile per i poveri.

Ronan Keating: “Ho incontrato i produttori di allevamenti di polli che, a causa di prodotti surgelati importati dall’estero a basso prezzo, a mala pena ce la hanno. Al governo ganese, come a molti altri governi nei paesi in via di sviluppo, non è consentito dare sussidi agli agricoltori è di proteggere i loro prodotti imponenti tariffe più altre alle importazioni. E quando hanno provato a regolare il mercato, l’FMI è intervenuto costringendoli a fare un passo indietro. Questo è solo un esempio di come istituti come l’FMI e la Banca Mondiale usano il loro potere per imporre certe politiche ai paesi poveri. ”

Anna Thomas, policy manager di Christian Aid: “Il Fondo monetario internazionale e la Banca Mondiale persistono nella loro politica contro i poveri. Il dovere della Gran Bretagna è tagliare i fondi se non cambiano. E’ come se ognuno di noi dovesse sottoporre le proprie decisioni al parere del direttore della propria banca che può chiederci di cambiare quello che non piace loro. Questa è la triste realtà di tanti paesi poveri che, per rimanere nell’esempio, non sono neanche nella condizione di poter aprire un conto presso un’altra banca. E’ il prezzo che devono pagare in cambio dei prestiti che ricevono. Alla fine sono i poveri che ne pagano le conseguenze”.

Jonathan Bartley di Ekklesia, un autorevole osservatorio evangelico che si autodefinisce “radicale” in fatto di giustizia sociale ed economia, ricorda che l’anno scorso uno dei successi della campagna ‘Annulliamo la Povertà‘ fu la decisione di Tony Blair di non chiedere ai paesi debitori politiche economiche discutibili.

Londra, luci rosse a Westminster

Londra, luci rosse a Westminster

http://repubblica.it

In un libro i vizi del Palazzo
Un libro di un tory “solo per adulti” racconta: prostitute ai congressi, orge ai Comuni
Caccia al nome della “talpa” dei vizi del Palazzo trincerata dietro la firma Anonimo

Acquisti per le amanti nel negozio di souvenir del Parlamento e nel vicino sexy shop
LONDRA – L’ultimo capitolo della Westminster a luci rosse ha gli ingredienti del giallo e l’esplicita crudezza di un porno “vietato ai minori”. È arrivata infatti ieri nelle librerie inglesi con l’etichetta “Consigliato a un pubblico adulto” l’autobiografia di un anonimo politico conservatore che nell’ultima settimana ha fatto tremare gli ambienti politici britannici. Sapientemente congegnato per esplodere mentre la Camera dei Comuni si risveglia dalla sua sonnacchiosa estate, una lunga vacanza del potere che neanche le minacce terroristiche sono riuscite a scuotere, “Unzipped” (raffinato titolo traducibile con “a cerniera aperta”) è il racconto in prima persona delle prodezze sessuali di un consigliere tory e del suo circolo trasversale, nell’appartenenza politica come nei gusti sessuali, di gaudenti colleghi.

Nel libro c’è un po’ tutto il campionario del sesso più o meno triste che è ormai tratto comune degli ambienti di potere: prostitute ingaggiate durante i congressi di partito a Brighton, giovanissime stagiste concupite, flirt romantici nei circoli della Camera dei Comuni e assai meno romantiche orge e adescamenti di travestiti. Grande immaginazione erotica in un uomo per altri versi assai poco dotato di fantasia, che compra regalini banali nel negozio di souvenir di Westminster e baby doll nel sex shop subito dietro l’angolo. Episodi conditi di particolari crudi e di nomi fittizi, ma con alcune “esche” sufficientemente dettagliate per permettere ai conoscitori di Westminster di risalire a una catena di protagonisti sia laburisti che conservatori. Ci si chiede infatti chi sia “Angela”, la bellissima (“ha il volto di una rosa d’Inghilterra circondato di una cascata di capelli castani, abbastanza giovane da essere mia figlia”) laburista incontrata alla festa di un amico del partito avversario nel Commonwealth Club, ristorante del centrale ritrovo abituale dei ministri di Blair. L’autore la vede e se ne innamora, e il caso vuole che accada nel giorno del suo ventesimo anniversario di matrimonio. Ce n’è abbastanza per imbarazzare sia Blair che il suo rivale David Cameron, anche se l’identità del delatore è per ora coperta da fitto segreto.

“Anonimo” è infatti la firma che campeggia sulla copertina di “Unzipped”, sottotitolo: “La prova che il potere è il più potente degli afrodisiaci”. E anonimo l’autore deve restare nelle intenzioni della casa editrice Virgin, che sulle speculazioni sotterranee subito scatenatesi nei circoli, sui giornali e sui blog di gossip politico-scandalistico sta montando la fortuna di un’opera per altri versi anche scadente (“Vorrei sapere chi è solo per andare sotto casa sua a farmi ridare i soldi del libro”, dice un lettore furioso su un blog).
“Tutta Westminster sembra ossessionata dalla caccia all’anonimo”, dice il re dei blogger conservatori Iain Dale, e l’identikit comincia a delinearsi.

Consigliere conservatore, lobbista politico, 46 anni e sposato, avrebbe tentato senza fortuna di candidarsi alle elezioni politiche del ’97 vinte a valanga dal Labour, e poi di nuovo alle Europee. Anzi, sarebbe un conservatore europeista (il che restringe ancora di più il campo). Ma i giornalisti che hanno cercato di avanzare nomi per avere una conferma dalla casa editrice, hanno ricevuto un no comment che sbarra la strada a qualsiasi indiscrezione se non si vuole rischiare una querela miliardaria: “Non è un parlamentare, ma non posso dire di più perché sarebbe troppo facile rintracciarlo”, dice un portavoce di Virgin. Quanto a lui, l’anonimo, gioca sull’enigma: “Sono di mezza età, senza caratteristiche particolari. Né magro né basso, né brutto né bello. Dopo tanti anni di politica mi sono disamorato dell’establishment e ora mi sento libero dalle convenzioni”.

 

Pagina successiva »