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Cosa vedere a Londra (150 luoghi) Impara l'inglese: archivio di oltre 200 mila testi di canzoni 


Serie speciale di 6 francobolli, i Beatles protagonisti per le poste britanniche dal 9 gennaio

francobolli_beatlesSerie speciale di 6 francobolli, i Beatles protagonisti per le poste britanniche dal 9 gennaio

Al posto di eventi storici, culturali e anniversari famosi, saranno i Beatles i protagonisti dei francobolli della Royal Mail. Per la prima volta i Beatles saranno onorati dalle Poste Britanniche con una edizione dedicata alle loro copertine.

Le copertine di “Abbey Road” ed “Help!” saranno sui francobolli da 64 pence, “Let It Be” e “Revolver” saranno sui francobolli da 72 pence, “Sergeant Pepper’s Lonely Hearts Club Band” e “With the Beatles” saranno invece su francobolli di taglio inferiore. 

; in genere i temi cui ci s’ispira per i francobolli speciali sono grandi eventi storici, anniversari famosi oppure filoni culturali di particolare rilievo.   http://credit-n.ru/offers-zaim/lime-zaim-zaymi-online.html http://credit-n.ru/offers-zaim/moneyman-srochnye-zaimy-online.html

Il Tamigi usato a Londra per generare energia alternativa

Il tamigi usato a Londra per generare energia alternativa

L’amministrazione politica di Londra si prepara per un futuro bio-tecnologico. 

A Londra, alla foce del tamigi, la WarwikEnergy, sta studiando un progetto che comprende 341 pale eoliche a 20 Km dalla costa. Secondo uno studio specializzato, un quarto delle abitazioni di Londra (240.000 case) potrebbe essere rifornito usando i 1,000MW generati dalla nuova centrale offshore. Il progetto è talmente grande che serviranno tre anni e 800 persone per costruirlo e 100 persone per mantenere in esercizio la nuova stazione bio-freindly. Da solo il progetto rappresenterebbe l’1% del fabbisogno della nazione.

La Royal Society for the Protection of Birds, la società per la protezione degli uccelli rari supporta il progetto, poichè sono state ridotte le pale esistenti da 258 a 175 per evitare danni a una vicina colonia di Gavia stellata, specie che si vuole tutelare.

Dopo un primo periodo iniziale di prova seguirà un monitoraggio dei possibili danni causati alla colonia di uccelli dopo di che si potrà poi prendere una decisione definitiva sull’aggiunta o meno di altre pale. http://credit-n.ru/zaymi-nalichnymi-blog-single.html http://credit-n.ru/zaymi-na-kartu-blog-single.html

Carte d'identita' inglesi: si cambia

Carte d’identita’ inglesi: si cambia

Londra – Il Governo britannico, cambia idea, e trasforma quella che doveva essere una brusca virata dei progetti di carte di identità biometriche in. E’ passato un anno di dibattiti sulle nuove card. Ora si è Londra deciso di abbandonare il progetto per la creazione del mega-database che avrebbero dovuto archiviare le informazioni personali dei cittadini. E’ stato anche cancellato il tanto discusso scanning dell’iride mantenendo “solo” quello delle impronte digitali e scansione del volto.

Tornando un po’ indietro, l’idea iniziale, prevedeva di rendere il National Identity Register (NIR) un archivio gigantesco che contenesse tutti i dati dei cittadini britannici. Una soluzione che non era proprio piaciuta tanto agli addetti ai lavori. Quali garenzie si davano ai cittadini per il rispetto e il corretto uso delle loro informazioni?

Gli esperti stavamo cercando di individuare una soluzione che permettesse di utilizzare gli asset governativi già esistenti. Per esempio, il Department for Work and Pensions (DWP) dispone già di un grande Customer Information System (CIS), che può essere riutilizzato per archiviare anche i dati biometrici del National Identity Registry.

Al momento queste informazioni non verranno condivise con il nuovo network, ma rese accessibili solo quando le persone si doteranno della carta d’identità di nuova generazione. Infine, per quanto riguarda i dati biometrici delle persone che desiderano asilo politico, a breve termine saranno trasferiti al NIR. Per il momento è stata presa la decisione di escludere lo scanning dell’iride per via dei non soddisfacenti risultati dei primi test estivi. Le prime id card britanniche verranno distribuite nel 2009, ma solo nel 2010 i volumi cresceranno vistosamente. http://credit-n.ru/electronica.html http://credit-n.ru/ipoteka.html

Altre contaminazioni nel caso Litvinenko

Altre contaminazioni nel caso Litvinenko

Non accenna a placarsi il giallo nel caso Litvinenko. Infatti  pare che altre tre persone siano state contaminate dal polonio 210, l’isotopo radioattivo che il 23 novembre scorso uccise Alexander Litvinenko, dando vita a una delle più importanti spy story degli ultimi anni. Con gli ultimi sviluppi, secondo l’Agenzia britannica per la tutela della salute (Hpa), due membri dello staff del Millennium Hotel, l’albergo di Londra frequentato dall’ex colonnello del Servizio di Sicurezza federale (Fsb) Litvinenko, prima che si ammalasse, e di un impiegato dello Sheraton Hotel. I tre nuovi casi si vanno ad aggiungersi ai sette addetti al bar del Millennium rimati contaminati dal Polonio 210. Secondo la ricostruzione, il 1 novembre scorso Litvinenko si era incontrato con altri tre ex colleghi, Andrei Lugovoi, Dmitry Kovtun e Vyacheslav Sokolenko, al Pine bar del Millennium Hotel e proprio qui, secondo Scotland Yard, era stato contaminato con una dose letale di polonio. Imbarazzo intanto tra il governo britannico e quello russo, che nega ogni coinvolgimento. http://credit-n.ru/offers-zaim/oneclickmoney-zaim-na-kartu.html http://credit-n.ru/offers-zaim/ezaem-zaim-online-za-15-minut.html

Al Saint Mary di Londra Robot-dottore

 Al Saint Mary di Londra Robot-dottore

Una cosa da fantascenza sta per diventare forse realtà. Un robot dottore che cura i pazienti lavora all’istituto Saint Mary di Londra e si chiama “Sister Mary”. In realtà si tratta di un ultra sofisticato RP6 Robot, che sta per Remote Presence Robot. Il robot assomiglia ad un guscio e viene azionato grazie a un joystick, simile a quelli usati per i videogiochi. I medici potranno comandare a distanza il robot per tenere sotto controllo lo stato dei pazienti in corsia.

Con un sistema di controllo Wi-Fi, Sister Mary si muove agilmente tra i reparti dell’ospedale. Il dr.Parv Sains, dell’ospedale Saint Mary, si dice convinto che Sister Mary potrà dare il dono dell’ubiquità a tutti i dottori e sarà utilissimo per snellire le liste d’attesa dei pazienti. “Molti specialisti”, dice “specialmente quelli più esperti ed anziani, dovrebbero essere disponibili in più luoghi e nello stesso tempo: adesso abbiamo trovato la soluzione adatta a questo problema”. Attraverso lo schermo del robot, il medico potrà dare consigli, supervisionare cartelle cliniche e persino fare diagnosi. Senza lasciare il proprio ufficio. Una cosa del genere servirebbe anche nei nostri ospedali in Italia, speriamo arrivi presto.

Per ora Sister Mary non è in grado di intervenire direttamente sui pazienti. Delegare tutte le attività di un medico in carne ed ossa, è al momento ancora impossibile. Tuttavia le speranze degli scienziati dell’università Imperial College di Londra, creatori del robot, sono la sperimentazione di simili apparecchi anche per condurre operazioni chirurgiche. http://credit-n.ru/zaymi-online-blog-single.html http://credit-n.ru/offers-zaim/vivus-potrebitelskie-zaymy-online.html